Il latte d’avena è diventato sempre più popolare come alternativa non casearia, soprattutto perché le migliori marche offrono un’esperienza sorprendentemente simile al latte. Non si separano nel caffè, fanno una buona schiuma e funzionano in qualsiasi cosa, dai cereali alla cucina, rendendoli un alimento base versatile. Ma con dozzine di opzioni ora sugli scaffali, dalle miscele “originali” a quelle “barista” e alle versioni “pulite” a due ingredienti, quali sono effettivamente all’altezza del clamore pubblicitario?
Per eliminare il rumore, abbiamo testato alla cieca 14 marche di latte d’avena ampiamente disponibili, giudicandole in base alla consistenza, alla dolcezza e all’importantissimo sapore di avena. I risultati sono stati chiari: alcuni marchi catturano la sensazione cremosa del latte, mentre altri non sono all’altezza della consistenza acquosa o delle consistenze sgradevoli.
La chiave per ottenere una cremosità: non è solo l’avena
Molti consumatori presumono che la ricetta più semplice sia la migliore: solo avena e acqua. Tuttavia, i nostri test hanno rivelato che i latti d’avena più soddisfacenti non sono sempre i più minimalisti. Le opzioni migliori utilizzano piccole quantità di olio e stabilizzanti per imitare la ricchezza dei latticini, che contengono grassi naturali che ricoprono la lingua.
Oli (come semi di colza o girasole) e gomme (come gellano o semi di carrube) addensano la miscela, creando un corpo liscio e cremoso che l’acqua e l’avena da sole non possono ottenere. I marchi che fanno troppo affidamento sulle gomme da masticare senza bilanciarle con il grasso spesso producono una consistenza collosa o viscida, mentre quelli che utilizzano la farina d’avena come base possono avere un sapore granuloso.
Il vincitore: latte d’avena intero
Oatly Full Fat Oatmilk si è rivelato il chiaro vincitore. Gli editori lo descrivono come “caldo e simile ai cereali”, “leggermente dolce” e dotato di una consistenza “densa, viscosa e ultra liscia”. Un editore ha addirittura detto che lo comprerebbero volentieri. Il processo brevettato di Oatly prevede la scomposizione dell’avena con enzimi per rilasciare zuccheri naturali, quindi la loro miscelazione con acqua, olio e stabilizzanti. Ciò si traduce in una bevanda che imita da vicino la sensazione in bocca del latte intero.
Il secondo classificato: 365 di Whole Foods Original Oatmilk
365 by Whole Foods Original Oatmilk ha guadagnato un ottimo secondo posto. Gli assaggiatori ne hanno elogiato il sapore naturale di avena e la consistenza cremosa, anche se alcuni hanno notato una consistenza leggermente polverosa. Ciò potrebbe essere dovuto a un’elaborazione minima, che alcuni hanno trovato interessante. Nel complesso, ha offerto un gusto equilibrato senza essere eccessivamente dolce o artificiale.
Cosa abbiamo imparato: gli additivi contano
I nostri test hanno confermato che i migliori latti d’avena non hanno paura di utilizzare ingredienti oltre all’avena e all’acqua. I marchi vincitori includevano piccole quantità di olio, calcio, sale e vitamine per migliorare consistenza e sapore. La versione intera di Oatly, con il suo contenuto di olio più elevato, ha superato l’originale in termini di cremosità.
In conclusione: se stai cercando un’esperienza davvero simile al latte, non rifuggire dai latti d’avena che utilizzano additivi attentamente bilanciati. L’obiettivo non è replicare esattamente i latticini, ma creare un’alternativa non casearia che offra una consistenza e un sapore soddisfacenti e piacevoli.
La nostra metodologia prevedeva la degustazione alla cieca da parte di più redattori, con campioni presentati in ordine casuale per evitare errori. Gli assaggiatori hanno classificato ciascuna opzione in base a vari criteri e i risultati sono stati tabulati senza interferenze editoriali per garantire l’imparzialità.



























